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Didattica a distanza

Rendicontazione attività didattica a distanza (scuola dell’infanzia)

Si comunica che al termine delle attività scolastiche i docenti delle scuole dell’Infanzia dovranno presentare in segreteria una relazione sulle attività svolte nel corrente anno scolastico. Per la rendicontazione delle attività svolte in modalità a distanza, i docenti possono utilizzare il modello allegato, in uso presso le scuole primarie e secondaria di primo grado.

Indicazioni organizzazione Didattica a distanza (Scuola Primaria)

Al fine di uniformare il più possibile gli interventi si forniscono le seguenti indicazioni.
La didattica a distanza nella scuola primaria è strutturata attraverso:
- MOMENTI SINCRONI (Piattaforma Cisco Webex)
Dopo un primo periodo di sperimentazione dell’uso della piattaforma Cisco Webex, si ritiene di dover procedere alla rimodulazione dell’orario per ottimizzare l’efficacia dell’intervento educativo:
 CLASSI PRIME massimo 3 ore settimanali
 CLASSI SECONDE massimo 3 ore settimanali
 CLASSI TERZE massimo 4 ore settimanali
 CLASSI QUARTE massimo 4 ore settimanali
 CLASSI QUINTE massimo 5 ore settimanali
I docenti avranno cura di predisporre un intervallo ogni 15/20 minuti per i bambini delle prime classi e ogni 30 minuti per gli alunni che frequentano gli ultimi anni della scuola primaria.
I docenti di IRC valuteranno l’opportunità di organizzare momenti dedicati per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, da svolgersi al termine o all’inizio delle videolezioni delle loro classi.
Sarà opportuno organizzare gli orari cercando di evitare sovrapposizioni tra le classi (per evitare che in una famiglia con più figli si verifichino lezioni negli stessi orari).
- MOMENTI ASINCRONI
I docenti avranno cura di assegnare il lavoro domestico sul registro elettronico e di utilizzare il canale youtube della scuola Malaspina per caricare eventuali contenuti video.
Considerato il perdurare dell’emergenza, si suggerisce di richiedere la restituzione di alcune delle attività assegnate anche per “restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali, quindi di apprendimento degli studenti….” (Nota MIUR del 17 marzo 2020).

Didattica a distanza e alunni con bisogni educativi speciali - alcune indicazioni

La Nota Miur n° 388 del 17 marzo scorso ha fornito prime indicazioni operative per la didattica a distanza, precisando che “è essenziale non interrompere il percorso di apprendimento […] è anche essenziale fare in modo che ogni studente sia coinvolto in attività significative dal punto di vista dell’apprendimento […] Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, il punto di riferimento rimane il Piano educativo individualizzato. La sospensione dell’attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione.
Come indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonché di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.
Occorre dedicare, nella progettazione e realizzazione delle attività a distanza, particolare attenzione alla presenza in classe di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010, e ai rispettivi piani didattici personalizzati”.
Occorre sottolineare che in queste prime indicazioni ci si sofferma con maggiore attenzione sugli alunni certificati secondo la legge n° 104 e secondo la legge n° 170, tuttavia è utile ricordare che l’ambito dei bisogni educativi speciali comprende anche lo SVANTAGGIO SOCIALE, CULTURALE E LINGUISTICO, I DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI e tutte quelle situazioni di difficoltà di apprendimento già oggetto di approfondimento da parte dell’UFSMIA.
È opportuno che attraverso la didattica a distanza si perseguano obiettivi formativi, seppur minimi, per tutti gli alunni e, sulla base delle risorse a disposizione, si predispongano attività a distanza seguendo modelli organizzativi adeguati e calibrati sulle singole esigenze.
I docenti hanno il compito, nell’ambito delle linee generali condivise e della flessibilità didattica e organizzativa, di effettuare la scelta maggiormente inclusiva per ogni alunno con bisogni educativi speciali.
Gli studenti in difficoltà, e spesso anche le loro famiglie, hanno bisogno di aiuto nell'organizzazione quotidiana dello studio a casa, nel seguire anche una didattica personalizzata nonché nel ricevere feedback personalizzati che guidino il loro percorso di apprendimento. In un quadro così complesso, dove modalità come peer-to-peer, apprendimento cooperativo e didattica laboratoriale diventano di difficile attuazione, si invita il team docenti a valutare non solo la necessità di prevedere materiali semplificati, ma anche ad operare scelte tra diversi modi per “personalizzare” il processo di insegnamento-apprendimento, sia con modalità sincrone sia asincrone:
- video lezione, sincrona o asincrona, con piccolo gruppo di studio omogeneo dal punto di vista delle difficoltà e dei bisogni, in cui usare un lessico più semplice e tempi più distesi per la spiegazione o la correzione del compito (per tutti i BES con PDP o PEI);
- video lezione, sincrona o asincrona, con piccolo gruppo eterogeneo per il raggiungimento di obiettivi comuni alla classe ma semplificati (per tutti i BES con PDP o PEI);
- video lezione individuale, sincrona o asincrona, con insegnante di sostegno e/o insegnante curricolare per il raggiungimento di obiettivi differenziati (per alunni con PEI);
- proposta di argomento o invio di attività personalizzate (per tutti i BES con PDP o PEI).

Didattica a Distanza (scuole primarie e dell'infanzia)

Didattica a Distanza (scuole primarie e dell'infanzia)Si comunica che a partire da oggi le attività didattiche a distanza delle scuole primarie "Dante Alighieri" e "Giosuè Carducci" e delle scuole dell'Infanzia "Camponelli" e "La Salle" si arricchiranno di momenti sincroni e interattivi tramite l'utilizzo della piattaforma Cisco Webex.

Didattica on line - prime istruzioni dal Garante privacy

Si comunica che sul sito dell’istituto / Privacy / Didattica a distanza, sono pubblicate le istruzioni del Garante della Privacy relative alla didattica a distanza. Si prega di prenderne visione.

Utilizzo Piattaforma Cisco Webex

Si comunica che, a partire da lunedì 6 aprile p.v., le attività didattiche a distanza della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria si arricchiranno di momenti sincroni e interattivi attraverso la piattaforma Cisco Webex.

PC/Tablet in comodato d'uso

PC/Tablet in comodato d'usoSi comunica che il nostro Istituto metterà a disposizione, in comodato d'uso, dei pc e dei tablet per permettere agli studenti e alle studentesse di seguire le attività di didattica a distanza. Le richieste dovranno essere inviate via e-mail entro il giorno 2 aprile p.v. agli uffici di segreteria, all’indirizzo msic81800c@istruzione.it tramite il modulo allegato debitamente compilato.
Verranno prioritariamente accolte le richieste degli alunni che soddisfino uno o più dei seguenti requisiti:
- disabilità certificata;
- disturbo specifico dell’apprendimento;
- presenza nel nucleo familiare di fratelli/sorelle in età scolare.
I beneficiari verranno contattati telefonicamente dagli uffici di segreteria per concordare giorno e orario di consegna dei pc/tablet.

Istruzioni Operative per l'attivazione e svolgimento di Didattica a Distanza

Come è noto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 ha sospeso le attività didattiche fino al 3 aprile p.v. Al fine di non danneggiare gli studenti, il DPCM del 4 marzo 2020 all’art.1, comma 1, lettera g) stabilisce quanto segue: “i Dirigenti Scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza”.
La didattica a distanza pertanto è divenuta un obbligo per tutte le scuole e non più un’iniziativa affidata alla buona volontà dei singoli, per mantenere i contatti con le nostre classi e non interrompere la continuità didattica.
A tal fine, i docenti sono chiamati ad utilizzare strumenti digitali che rispettino le linee del GDPR in materia di tutela dei dati personali. Tutti gli strumenti adottati dal nostro Istituto devono rientrare tra quelli certificati come “sicuri” dall’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale), sempre in materia di tutela della privacy. Si invitano i docenti a non intraprendere autonome iniziative o scelte difformi rispetto a quanto sopra indicato.
Gli strumenti che il nostro Istituto ha adottato e che garantiscono il rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali sono pertanto i seguenti:
- SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO = piattaforma didattica G Suite con tutti gli strumenti inclusi, anche di videoconferenza - Bacheca del Registro ARGO
- SCUOLA PRIMARIA = Bacheca del Registro ARGO + CISCO Webex per la videoconferenza
- SCUOLA INFANZIA = CISCO Webex per la videoconferenza (da valutare con insegnanti in base alla programmazione)
Per quanto riguarda la restituzione dei materiali da parte degli alunni, si possono utilizzare gli strumenti indicati per l’assegnazione degli stessi ovvero il registro elettronico per tutti gli alunni, tramite l’apposita funzione di Argo Scuola-Next Famiglia (Documenti -> Condivisione) e la piattaforma G SUITE per gli alunni della Secondaria di I grado.
L’Istituto ha già provveduto alla realizzazione di tutorial esplicativi per accompagnare docenti e famiglie nell’uso degli strumenti necessari alla didattica a distanza. Gli strumenti sono disponibili sul sito della scuola.
 
Si riportano di seguito le istruzioni operative per la “gestione” della didattica a distanza:
- evitare l’utilizzo di strumenti di messaggistica e videoconferenza non destinati a fini istituzionali (per esempio Whatsapp, Facebook, Skype etc.). Questi strumenti, se pur immediati nell’utilizzo e molto diffusi, non rispettano il GDPR raccogliendo i dati scambiati nelle chat e nei post per scopi di profilazione,
- la presenza degli alunni nel registro elettronico non sarà registrata, neanche in caso di videoconferenze o webinar (non ci sono indicazioni dal MIUR a riguardo),
- come da Nota MIUR 388, la didattica a distanza si configura come una modalità per tenere viva la comunità scolastica, attraverso momenti di relazione (possibili attraverso sistemi di videoconferenza immediata o differita) e non soltanto come mera assegnazione di compiti.
- Si invitano i docenti a riprogrammare la propria didattica tarandola su obiettivi minimi, vista l’impossibilità di fare altrimenti con gli strumenti e-learning.
Privacy
È stata fornita agli alunni ed alle loro famiglie una specifica Informativa sulla Privacy in cui si spiega che, in attuazione della normativa sulla digitalizzazione delle attività dovuta alle misure varate dal governo per limitare la diffusione del Coronavirus, i dati personali verranno comunque trattati nel rispetto della normativa vigente. Nell’informativa vengono spiegati nello specifico i trattamenti operati e quali dati personali vengono trattati. Il documento è stato pubblicato sul sito dell’Istituto e tutte le famiglie tramite registro elettronico dovranno spuntare la presa visione della stessa cliccando sull’apposito tasto.
Cyberbullismo
Con l’introduzione degli strumenti info/telematici nella didattica, è necessario potenziare le misure di prevenzione e di contrasto degli atti di cyberbullismo che potrebbero essere condotti dagli alunni con gli stessi strumenti adottati per la didattica. Si invitano i docenti a segnalare eventuali atti di cui essi vengano a conoscenza e di sollecitare il controllo dei genitori al riguardo.
Infine, poiché ciascun docente lavorerà presso il proprio domicilio e utilizzerà il proprio dispositivo personale, si allegano alla presente le linee guida in materia di trattamento dati adottate dall’Istituto approvate dal nostro DPO.

Monitoraggio famiglie su didattica a distanza

Con riferimento all’oggetto, la Direzione Regionale Toscana chiede la massima diffusione del seguente form:
in modo da avere un primo feedback sull’andamento dell’organizzazione della didattica a distanza, attuata nelle diverse Istituzioni Scolastiche, al fine di proporre modelli più funzionali e sempre più rispondenti ai bisogni e alle effettive infrastrutture digitali concretamente in uso all’utenza.

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