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Atto di indirizzo

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Atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa ex art.1, comma 14, legge n.107/2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTI
  • il D.P.R. n.297/94;
  • la Legge 59/1997 che introduce l’autonomia scolastica e il profilo della dirigenza;
  • il D.P.R. n. 275/99 che disciplina l’autonomia scolastica;
  • l’art. 3 del D.P.R. 275/99, come novellato dall’art. 1, c. 14 della L. 107/2015;
  • il CCNL Comparto Scuola 2006/09 e 2016/18;
  • l’art. 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165;
  • la Legge n. 107/2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
  • l’art.1 della legge n. 107/2015, commi 12-17, che prevede che:
  1. le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d’ora in poi: Piano);
  2. il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
  3. il piano è approvato dal consiglio di istituto;
  4. esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
  5. una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
TENUTO CONTO
  • delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 (secondo i criteri indicati dal DM 254 del 16.11.2012);
  • dei Decreti attuativi di cui all’art. 1, comma 181 della Legge 107/2015, in particolare il D.lgs. 62/2017 “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato” e il D.lgs. 66/2017 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”;
  • dei Decreti ministeriali N° 741 e 742 del 3.10.17 nonché le Circolari ministeriali protocollo N°1830 del 6.10.17 e N° 1865 del 10.10.2017;
  • del D.lgs. 66/2017 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della L. 107/2015”;
  • della Nota Miur 3645 del 01-03-2018: trasmissione del documento di lavoro “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”;
  • della Nota Miur 1143 del 17-05-2018 “L’autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno”;
  • dei docenti dell’organico dell’autonomia (organico di diritto e potenziato) attribuiti all’istituzione scolastica;
  • dell’organico del personale Ata assegnato all’Istituzione scolastica.
CONSIDERATO CHE
  • al fine dell’emanazione delle seguenti linee di indirizzo il Dirigente Scolastico attiva rapporti con i soggetti istituzionali del territorio e valuta eventuali proposte dalle associazioni sociali / culturali / sportive etc.;
  • il Collegio elabora il PTOF e il Consiglio d’Istituto lo approva entro il mese di ottobre;
  • annualmente, entro il mese di ottobre, il PTOF può essere rivisto;
  • per l’attuazione del Piano, l’istituzione si avvale dell’organico dell’autonomia;
  • il Comprensivo “Malaspina” nasce da una riorganizzazione della rete scolastica ed è necessario predisporre ex novo il PTOF.
EMANA
il seguente Atto di Indirizzo rivolto al Collegio dei Docenti.
 
Nell’esercizio della sua discrezionalità tecnica il Collegio Docenti è chiamato ad elaborare il Piano per il triennio che decorre dall’anno scolastico 2019-2020. Ai fini dell’elaborazione del documento, il Dirigente Scolastico formula i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e amministrazione:
  • Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa deve tener conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi che l’ex Istituto Comprensivo “Malaspina Staffetti” e l’ex Direzione Didattica “Massa 2” avevano individuato nel RAV e deve rispondere alle reali esigenze dell’utenza;
  • L’Offerta Formativa deve articolarsi tenendo conto non solo della normativa e delle presenti indicazioni, ma facendo anche riferimento a vision e mission condivise e dichiarate nei PTOF precedenti, nonché del patrimonio di esperienza e professionalità degli anni precedenti.
 
Aree d’intervento:
  • Consolidare i processi di costruzione del curricolo d’istituto verticale e caratterizzante l’identità dell’istituto;
  • Predisporre un adeguato sostegno alla funzione docente per lo sviluppo professionale del personale attraverso l’elaborazione di un attento Piano di Formazione, di attività di supporto nell’ambito dell’utilizzo delle tecnologie digitali, dell’adeguamento delle strategie di insegnamento e di gestione delle classi ai cambiamenti sia normativi che sociali in atto;
  • Strutturare i processi di insegnamento-apprendimento in modo che essi rispondano esattamente alle Indicazioni Nazionali ed ai Profili di competenza, non come punto di arrivo per gli studenti migliori, bensì come livelli che devono essere conseguiti da ciascuno studente nell’esercizio del diritto / dovere all’istruzione;
  • Aggiornare i processi di valutazione degli alunni alle innovazioni introdotte dal D.Lgs.62/2017 e dai Decreti ministeriali N° 741 e 742 del 3.10.17 ;
  • Aggiornare il Piano Annuale d’inclusione degli alunni con BES alle disposizioni del D.Lgs.66/2017.
 
Il Collegio nella predisposizione del Piano dell'Offerta Formativa Triennale farà riferimento ai seguenti:
  1. Obiettivi operativi:
  • Migliorare i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione dei percorsi di studio (curricolo del singolo studente, curricolo per classi parallele, curricolo per ordine di scuola, curricolo d’istituto);
  • Superare la dimensione trasmissiva dell’insegnamento e modificare l’impianto metodologico in modo da contribuire fattivamente, mediante l’azione didattica, allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza, che sono riconducibili a specifici ambiti disciplinari (comunicazione in lingua madre, comunicazione in lingue straniere, competenze logico-matematiche, competenze digitali) ed a dimensioni trasversali (imparare ad imparare, iniziativa ed imprenditorialità, consapevolezza culturale, competenze sociali e civiche);
  • Operare per la reale personalizzazione dei curricoli, sia in termini di supporto agli alunni in difficoltà sia nelle direzioni dello sviluppo delle potenzialità, delle attitudini e della valorizzazione delle eccellenze;
  • Monitorare ed intervenire tempestivamente sugli alunni a rischio (a partire da una segnalazione precoce di casi potenziali DSA / BES / dispersione);
  • Implementare la verifica dei risultati a distanza come strumento di revisione, correzione, miglioramento dell’offerta formativa e del curricolo;
  • Potenziare le attività di orientamento per tutti gli alunni con particolare riferimento a quelli della Scuola Secondaria di I grado;
  • Potenziare ed integrare il ruolo dei dipartimenti e delle Funzioni Strumentali al PTOF;
  • Migliorare quantità e qualità delle dotazioni tecnologiche;
  • Generalizzare l’uso delle tecnologie digitali da parte del personale e migliorarne le competenze;
  • Sostenere formazione ed autoaggiornamento per la diffusione dell’innovazione metodologico-didattica;
  • Operare per il miglioramento del clima relazionale e del benessere organizzativo;
  • Migliorare il sistema di comunicazione, tra il personale, gli alunni e le famiglie perseguendo la socializzazione e la condivisione delle informazioni e delle conoscenze interne ed esterne relative agli obiettivi perseguiti, le modalità di gestione, i risultati conseguiti;
  • Accrescere la quantità e la qualità delle forme di collaborazione con il territorio: reti, accordi, convenzioni, progetti etc.;
  • Implementare i processi di dematerializzazione e trasparenza amministrativa.
  1. Obiettivi formativi – disciplinari – interdisciplinari:
  • Valorizzare le competenze linguistiche (italiano e lingue comunitarie);
  • Potenziare le competenze logico-matematiche-scientifiche;
  • Potenziare e perfezionare l’italiano come seconda lingua attraverso corsi e laboratori;
  • Sviluppare le competenze digitali degli studenti, educandoli all’uso critico e consapevole dei media e dei social network;
  • Promuovere la condivisione delle regole di convivenza civile e di solidarietà, educando gli studenti al rispetto dei ruoli e valorizzando l’educazione interculturale, il rispetto della legalità e della sostenibilità ambientale;
  • Implementare le competenze musicali ed artistiche, le tecniche di produzione di immagini e suoni;
  • Potenziare le discipline motorie e promuovere uno stile di vita sano;
  • Prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione, di nazionalità, di genere, di condizione sociale, di bullismo e cyberbullismo;
  • Potenziare l'inclusione scolastica e il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
  • Valorizzare percorsi formativi individualizzati;
  • Individuare percorsi funzionali alla valorizzazione del merito degli alunni;
  • Potenziare le metodologie cooperative e laboratoriali;
  • Valorizzare la scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale;
  • Definire un sistema di orientamento.
 
Il Piano dovrà pertanto includere:
  • gli indirizzi del DS;
  • le attività progettuali deliberate nei Collegi docenti;
  • il RAV;
  • il PDM;
  • il piano di formazione per gli anni scolastici 2019/2022;
  • il fabbisogno di strumentazione e materiale didattico;
  • l’Offerta Formativa;
  • il Curricolo verticale;
  • quanto previsto dalla Legge n.107/2015 dai commi 5 a 7;
  • le scelte di flessibilità organizzativa e didattica;
  • l’organico dell’autonomia, ovvero il fabbisogno di posti comuni, di sostegno e per il potenziamento dell'offerta formativa. Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, all’esigenza di coprire anche le supplenze brevi (Comma 85 L. 107/15), nonché agli obiettivi di miglioramento;
  • il fabbisogno di posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, definito in funzione delle esigenze organizzative finalizzate all'attuazione del POF triennale;
  • le figure del coordinatore/responsabile di plesso, del coordinatore di classe/interclasse e tutte le figure organizzative finalizzate all'attuazione della mission della scuola;
  • l’istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché dipartimenti verticali (infanzia/primaria e primaria /sec. di 1° grado) per la costruzione del curricolo verticale. Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento;
  • iniziative di formazione per gli studenti, compresa la conoscenza delle procedure di primo soccorso (Legge n. 107/15 comma 10);
  • l’individuazione delle risorse occorrenti;
  • attuazione dei principi di pari opportunità, parità dei sessi, lotta alla violenza di genere e le discriminazioni, (con specifico impegno alla realizzazione di attività di sensibilizzazione) (Legge n. 107/15 comma 10);
  • percorsi formativi e iniziative diretti all'orientamento ed alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti (Legge n. 107/15 comma 29);
  • azioni specifiche per alunni con BES;
  • azioni finalizzate all'inclusione e all’integrazione degli alunni stranieri e con italiano come L2;
  • azioni specifiche per eventuali alunni adottati;
  • azioni per sviluppare e migliorare le competenze digitali di alunni e personale attraverso il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (obiettivi specifici, comma 58);
  • descrizione dei rapporti con il territorio;
  • rendicontazione, pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti.
 
Il Piano sarà integrato con eventuali iniziative finanziate con fondi comunali, regionali, nazionali ed europei che si presenteranno nell’arco del triennio e che saranno valutate, di volta in volta, dagli organi competenti al fine di garantire il miglioramento continuo del servizio scolastico.
 
Il Piano della Formazione rivolto al personale docente, amministrativo e ausiliario, sarà definito in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, con il Piano di Miglioramento e con le priorità descritte nelle Indicazioni Nazionali per la formazione, prot.2915 del 15-09-2016 e nel Piano Nazionale di formazione, emanato dal Miur il 3 ottobre 2016. Pertanto, esso riguarderà le seguenti aree, privilegiando quelle più coerenti con il RAV e il PDM d’Istituto:
  • Autonomia organizzativa e didattica
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento
  • Competenze di lingua straniera
  • Inclusione e disabilità
  • Coesione sociale e prevenzione disagio giovanile
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
  • Valutazione e miglioramento
 
Vincoli
  • Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento dovrà servire anche alla copertura delle supplenze brevi (c.85 L.107/2015) e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l’intera quota disponibile e viceversa;
  • Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, entro la data prevista del collegio docenti di ottobre prossimo venturo e dovrà essere definitivamente approvato dal CDI entro il 30 ottobre 2019.
 
CONCLUSIONI
Ai fini della predisposizione del Piano, il dirigente scolastico promuoverà i necessari rapporti con gli Enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; terrà altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori.
Il Collegio docenti farà un'attenta analisi del presente Atto di indirizzo, in modo da assumere deliberazioni che favoriscano la correttezza, l’efficacia, l’efficienza, l’imparzialità e la trasparenza richiesta alle pubbliche amministrazioni, anche in conformità con i principi che la ispirano.
Il presente Atto d’Indirizzo potrà essere oggetto annualmente di revisione, modifica o integrazione. Consapevole dell’impegno che i nuovi adempimenti comportano per il Collegio Docenti e dell'impegno con cui il personale docente assolve normalmente ai propri doveri, il Dirigente Scolastico ringrazia per la competente e fattiva collaborazione ed auspica che si possa continuare a lavorare insieme con entusiasmo per il miglioramento della nostra scuola.
La Dirigente Scolastica
prof.ssa Marcella Bertocchi
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