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Inaugurazione aula innovativa

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Il Sindaco di Massa Francesco Persiani con l'Assessore Marco Guidi e il professor Pierandrea Poma osservano un set Lego per l'educazione alla robotica
Sono passati poco più di due anni da quando la scuola Secondaria di I grado “Moroello Malaspina” ha deciso di partecipare al bando del Miur riguardante l’Azione #7 del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) ovvero il “Piano laboratori”. E diciannove travagliatissimi mesi da quando alla nostra scuola è stato comunicato che il nostro progetto era stato finanziato. Ma infine gli studenti e le studentesse della Malaspina hanno il loro “ambiente di apprendimento innovativo”.
Giovedì mattina l'aula è stata ufficialmente inaugurata dal Sindaco di Massa Francesco Persiani e dalla Dirigente Scolastica Marcella Bertocchi; in rappresentanza del Comune di Massa, che ha fattivamente collaborato con la scuola per la realizzazione dell'aula, erano presenti anche l'assessore ai lavori pubblici Marco Guidi e l'architetto Stefano Bellucci. Presenti anche l'animatrice digitale Daniela Marzano e, in rappresentanza delle nostre scuole primarie, le maestre Cristina Volonté e Maria Grazia Nocchi.
Ma che cos'è un “ambiente di apprendimento innovativo”? Prima di tutto esso indica esperienza diretta: in questa aula i nostri ragazzi e le nostre ragazze sperimenteranno una didattica esperienziale, una didattica del fare: si costruirà, si programmerà, si progetterà; si toccherà con mano. Ci sono kit di robotica educativa per 24 alunni, kit per lo studio dei fenomeni meteorologici, minifigures per entrare nel mondo dello storytelling, kit per conoscere e comprendere le energie rinnovabili. E poi ancora: un microscopio ottico stereoscopico Zeiss collegato alla rete e a un monitor touchscreen da 75" e una stampante 3D, con cui i nostri alunni e le nostre alunne potranno dare forma alle proprie idee.
In secondo luogo un “ambiente di apprendimento innovativo” permette di entrare nel mondo delle competenze digitali. E quindi ecco 26 PC portatili con cui ogni alunno e ogni alunna potrà interagire con tutti i suoi compagni e con tutti i suoi insegnanti all’interno dell’ambiente virtuale protetto della piattaforma Google Workspace. Con i portatili si può anche programmare con Scratch, il famoso progetto di coding dell’MIT di Boston.
Quando il 1° settembre 2019 è nato il nuovo Istituto Comprensivo “Malaspina”, è stato subito chiaro l'obiettivo delle competenze digitali: per questo il logo del nostro Istituto rappresenta un albero che affonda le proprie radici nel passato, nella storia, nelle competenze “tradizionali”, ma che poi si sviluppa in una serie di circuiti che vogliono rappresentare il futuro, il mondo contemporaneo e, appunto, le competenze digitali. E dipinti sulla parete di fondo dell’aula innovativa, ospitata nello storico edificio del Seicento, ci sono proprio quei circuiti. Forse non è stato un caso se ancora nell’estate del 2020 la nostra scuola è stata una delle sette scuole toscane, unica dell’intera provincia, a ricevere un ulteriore finanziamento ministeriale per un progetto di didattica delle competenze digitali.
I circuiti si intersecano tra loro e connettono mondi. E qui saremo tutti interconnessi. A partire dagli alunni e dalle alunne della Dante Alighieri e della Giosuè Carducci, le due scuole Primarie del nostro Istituto Comprensivo, i cui alunni e alunne saranno coinvolti dai loro compagni più grandi a conoscere il mondo in quest’aula ricca e luminosa.
Anche il mondo del teatro e del cinema troveranno spazio in questo ambiente: questo progetto vede infatti coinvolti fin dall’inizio – nel solco di una lunga e consolidata tradizione di collaborazione, ma anche nella prospettiva di una didattica innovativa – alcune importanti associazioni culturali del nostro territorio: “La fabbrica delle farfalle”, con Alberto Nicolai, per il teatro; e il “Gruppo Cineamatori delle Apuane”, con Lorenzo Caravello, per il cinema.